La nostra storia

Pioniere dello sviluppo della Tenuta di Ghizzano, oggi tra aziende agricole più antiche ma più innovative del territorio, è stato Pierfrancesco Venerosi Pesciolini, nostro padreInnamorato della sua terra e appassionato estimatore della qualità, con i suoi prodotti diede un grande contributo al rinnovamento dell’enologia italiana.

Negli anni ’80, quando il nostro territorio e l’agricoltura, ma soprattutto la viticoltura, era in grande crisi, dove molti nostri confinanti estirparono le vigne o addirittura vendettero le proprie aziende, Pierfrancesco Venerosi Pesciolinidecise di andare in controtendenza e di investire con coraggio nel vigneto e nella cantina per cercare di fare il salto di qualità. In un contesto ostile dunque, dove la generalizzata sovrapproduzione di uva portava ad ottenere un vino di scarsa qualità e prezzi irrisori, tali da non coprire neppure i costi di produzione, la sfida di nostro padre, fu quella di produrre un vino “serio”, magari in piccole quantità, ma in grado di affrontare il mercato.

Con l’aiuto dell’amico Piermario Meletti Cavallari, iniziò una ricerca sulle varietà di Sangiovese autoctone e sperimentò la produzione del Cabernet Sauvignon e del Merlot.

Da questo forte impegno sul territorio nacque…

… IL “VENEROSO”: IL GRANDE VINO DEL NOSTRO ANTENATO

Con l’annata 1985, vede la luce Il Veneroso nostro primo vino in bottiglia che, alla sua prima uscita sul mercato, ricevette due bicchieri sulla guida del Gambero Rosso!
Porta il nome del nostro antenato Veneroso Venerosi che per primo si diede anima e corpo alla campagna e alla viticoltura. L’intuizione e il coraggio di nostro padre Pierfrancesco, con molto lavoro e molta passione, sono stati premiati col tempo. Dai vecchi impianti di vigneto degli anni 70 che avevano soltanto 2500 piante a ettaro, siamo gradualmente arrivati ad avere 20 ettari di vigneto per l’85% ripiantato di cui: i primi del 1989 a 4.500 piante/ha, i secondi dal 1999 al 2003 a 6.600 piante e gli ultimi del 2006 a 5.000 piante. Oggi produciamo circa 70.000 bottiglie l’anno, di vini unici, ognuno nel proprio genere: ilVeneroso, il NambrotIl Ghizzano Rosso e il Ghizzano Bianco, oltre ad un ottimo passito, il San Germano e un preziosissimo Olio extravergine di Oliva I.G.P.